Wave Sentinel: sull’onda della sicurezza

Navigare e pescare in solitaria può regalare emozioni indimenticabili; ed affrontare, poi, il combattimento con un pesce importante da soli rappresenta la sublimazione del significato della pesca. Ma troppo spesso, nel rincorrere i nostri obbiettivi, si perde di vista una delle condizioni più importanti: la sicurezza. Cadere in mare durante la navigazione o durante un combattimento e vedere la propria barca allontanarsi irrimediabilmente può segnare l’inizio di una bruttissima storia, dall’epilogo molto grave. Solo un incredibile colpo di fortuna o un miracolo potranno salvarci.

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Immaginiamo, per puro caso, che possa esistere un meccanismo, una tecnologia che si accorga della nostra caduta in mare e spenga il motore, in tempo reale. Ebbene, Wawelectron ha pensato e realizzato proprio un’apparecchiatura in grado di svolgere questa funzione: un vero salvavita.

Tecnologia ed esperienza

Basta indossare il laccetto per essere al sicuro: il trasmettitore rosso riservato allo skipper ed il giallo all’equipaggio.

Il Wave Sentinel è la soluzione tecnologica studiata da Wavelectron per risolvere il problema della caduta accidentale in mare: un ingegnoso hardware, adattabile a tutti gli scafi a motore, in grado di fermare, in tempo reale, l’imbarcazione spegnendo il sistema di propulsione, a singola o doppia motorizzazione, entrobordo o fuoribordo che sia. Le modalità di azione del sistema sono dettate da una esperienza nautica che ben conosce le dinamiche che si verificano quando un uomo cade in mare.

 

 

Come funziona

L’interno del trasmettitore, alimentato da una pila a lunga durata.

Il Wave Sentinel è costituito da due elementi essenziali: una stazione da montare a bordo, da interfacciare ai propulsori, ed un trasmettitore (o più, qualora si voglia estendere il controllo all’equipaggio), da tenere al collo con un comodo laccio (fornito in dotazione). Se si cade fuoribordo, il dispositivo, a contatto con l’acqua, emette un impulso radio che viene ricevuto dalla stazione a bordo che in una frazione di secondo lo elabora e spegne la motorizzazione, bloccando così l’imbarcazione. I tempi di risposta dell’apparato e la portata dei trasmettitori di oltre 300 metri garantiscono il funzionamento anche in caso di scafi molto veloci, facendo sì che lo scafo si fermi sempre a distanze raggiungibili.

Intelligenza elettronica

Ecco il Kit al completo; i trasmettitori vengono forniti a parte.

Il sistema, nella sua apparente semplicità, è molto più sofisticato di quel che sembra ma, allo stesso tempo, è di massima affidabilità come si addice ad un prodotto destinato alla sicurezza e che dovrebbe, a nostro parere, entrare a far parte a pieno titolo nelle dotazioni standard di bordo. Tornando alla tecnologia del Wave Sentinel, abbiamo detto in precedenza che possono essere usati più di un trasmettitore acquistabili separatamente, per controllare anche l’equipaggio. Il sistema può essere implementato a piacimento e, con una facilissima procedura di autoapprendimento, possono essere riconosciuti dalla centralina ed entrare a far parte della “famiglia” da controllare. La centralina è alimentata dalle batterie di bordo mentre i trasmettitori hanno una piccola pila interna che garantisce un’autonomia di funzionamento di molti anni. Nonostante ciò, è possibile testarne la carica con una intuitiva procedura di test: una sicurezza che non poteva mancare. Da segnalare il bassissimo assorbimento a riposo del ricevitore e quello nullo dei trasmettitori, che sono letteralmente “ibernati” e che si attivano solo a contatto con l’acqua.

Il montaggio

Il montaggio è semplice e sbagliare davvero difficile, però è bene, soprattutto nelle connessioni dell’interfaccia con il motore, rivolgersi a personale competente, per non compromettere funzionalità del motore e affidabilità dell’impianto di sicurezza. Nella confezione sono previsti tutti gli accessori necessari, viti e staffe compresi.

Il nostro parere

Testato a banco e, quindi con l’opportunità di svolgere misure attendibili, il sistema non ha rilevato alcun tipo di problema, e, nelle prove in mare, ha confermato tutte le aspettative: un parere, quindi, del tutto positivo ed anche con qualcosa in più relativamente alla tecnica di assemblaggio dei componenti, particolarmente accurata e studiata per l’ambiente marino e totalmente effettuata in Italia come, del resto, la progettazione e la produzione. Ottimo il rapporto qualità-prezzo, anche in senso assoluto; infatti il costo al pubblico è, per la tecnologia impiegata, veramente contenuto e accessibile a tutti. Eccellente anche la confezione, con una nota ancora una volta positiva; l’imballo è in solido cartone riciclato: un occhio all’ambiente che ci piace molto.

Umberto Simonelli

Maggiori informazioni su: www.wavelectron.com