Seppie Gratinate

di Laura Curtarelli

Le seppie sono una delle esche più gettonate per la pesca al dentice o alla ricciola; facili da pescare e anche da reperire ma, soprattutto, gradite ai pesci: spesso anche troppo, tant’è che durante la traina non di rado vengono aggredite da piccoli pesci predatori che gli mutilano i tentacoli fino ad ucciderle oltre che a renderle inutilizzabili. Anche attacchi di pesci più grandi, che non rimangono allamati, il più delle volte la rendono inutile alla pesca.

Così, tra attacchi andati a vuoto e esche mutilate, la nostra vasca del vivo si svuota e ci ritroviamo con una manciata di seppie malconce, che però possono ancora dire la loro in cucina. Infatti ci sembra giusto non rendere vano il “sacrificio” dei gustosi cefalopodi concedendo loro almeno l’onore dei fornelli.
Vorrei quindi proporvi una ricetta tanto gustosa, quanto semplice e, soprattutto, veloce, sana e digeribile che vede le seppie (o i calamari, se volete) gratinate al forno.

Attrezzatura:

  • Carta forno
  • Teglia da forno

Gli ingredienti:

  • Una seppia a persona
  • Pan grattato: q.b.
  • Uno spicchio di aglio
  • Prezzemolo: a piacere
  • Sale marino: q.b
  • Olio e.v.o: un “filo” per ogni seppia
  • Succo di limone non trattato: a piacere

Preparazione

Dopo aver pulito e spellato con cura le seppie e averne aperto il mantello, le asciugheremo con cura con della carta da cucina. Nel frattempo avremo unito, in una scodella, ad abbondante pan grattato un po’ di aglio tagliato finissimo (la quantità dipende dal vostro gradimento per questo ingrediente), del prezzemolo tritato e del sale, amalgamando con cura il tutto. Prenderemo le seppie e le impaneremo con questo composto che vi aderirà abbastanza bene grazie alla consistenza stessa delle carni.

  
Disporremo ordinatamente i vari pezzi su una teglia, precedentemente foderata, e li condiremo con un leggero filo di olio; il passo successivo sarà quello di infornare a 180/200°C per non più di 8/10 minuti.
Vi raccomando di servirle ben calde con del succo di limone e, se non avrete ecceduto nella cottura, il risultato sarà eccellente e le seppie saranno tenerissime.
 
Una variante può prevedere l’aggiunta di un po’ di parmigiano alla impanatura, con un sapore decisamente più intenso, che ricorda i sapori messinesi, che esalterà la sapidità della pietanza.