Antivegetativa sui flap… un problema difficile da risolvere

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Molto speso le nostre imbarcazioni sono equipaggiate da una coppia di flap. E quando si fa carena, deve essere eseguita una speciale preparazione per applicarvi l’antivegetativa, cosa che aggiunge un ulteriore costo dell’operazione. Purtroppo è frequente che dopo qualche mese, soprattutto nei periodi estivi, le piastre dei flap si riempiano di nuovo di una floridissima vegetazione e di denti di cane sulla parte inferiore.

Un fenomeno purtroppo di difficile controllo. Le piastre dei flap, specialmente quando sono prossime alla superficie subiscono l’aggressione del bio-fouling grazie all’ossigenazione superficiale, alla luce e alla temperatura dell’acqua. La formazione di denti di cane sulla parte inferiore, invece, è dovuta al fatto che il forte attrito che si genera in navigazione con l’acqua, tende a portare letteralmente via l’antivegetativa in poco tempo. Non ci sono soluzioni definitive, salvo una frequente manutenzione. Quindi la soluzione migliore è quella di porre la massima cura nell’applicare la vernice, rispettando con scrupolo la procedura di posa, rimuovendo perfettamente quella vecchia e usando un ottimo primer specifico. Per le parti metalliche si deve usare un prodotto per piedi poppieri e per eliche, studiati appositamente per le superfici metalliche sottoposte al forte attrito dell’acqua. Oltretutto c’è da ricordare che le antivegetative specifiche per parti metalliche contengono biocidi, ovvero elementi capaci di non fare attecchire i microorganismi che, diversamente dalle antivegetative per carene, non reagiscono con i metalli delle superfici dove sono applicate perdendo efficacia. Infatti i biocidi delle vernici tradizionali, sono realizzati con ossidi di rame e, se applicati sui metalli, la debole coppia galvanica che si genera ne blocca rapidamente il funzionamento.

 

di Umberto Simonelli