Le schede dei Pesci

di Paolo Castelnuovo

Fonte dalla rete.

Ecco un vero e proprio dossier sui pesci sportivi più importanti: una raccolta di informazioni “riservate” sulla natura e la fisiologia delle nostre prede, per sapere meglio e di più con chi ci confrontiamo. La vita e l’anatomia dei pesci sono sconosciute alla maggioranza dei pescatori e saperne i segreti farà di noi, pescatori più completi, preparati e consapevoli

Non tutti pesci sono uguali

La fisiologia dei pesci è complessa e malgrado quanto si possa pensare sono animali estremamente evoluti. Pensiamo, ad esempio, per un attimo, ad una qualsiasi forma, anche la più fantasiosa e troveremo sempre un pesce che vi assomigli . Ciò sta a dimostrare la specializzazione evolutiva che ogni razza ha raggiunto anche nella forme: dall’aspetto piatto come un foglio delle sogliole, alle forme più bizzarre dei pesci palla. Ma anche la loro anatomia interna si è evoluta secondo una specializzazione finalizzata ad abitudini di vita ben precise.

Una differenza “pneumatica”

Tra le molteplici differenze quella più importante, ai fini della pratica del catch&release, è la conformazione della vescica natatoria, quello speciale organo, presente nella stragrande maggioranza dei pesci, che consente loro di regolare la posizione idrostatica e di percepire i suoni. La vescica, collocata nella parte dorsale del pesce, vicino al suo baricentro, viene “gonfiata” dal pesce tramite cellule specializzate. Ed è proprio qui che si manifesta una differenza sostanziale: i pesci, di prevalenti abitudini bentoniche, hanno un sistema di scarico della vescica chiuso, ovvero il gas pompato all’interno viene riassorbito e si chiamano “FISOCLISTI” e soffrono di più il baro-trauma che si verifica durante il prelievo. Altri, invece, scaricano la pressione in esubero della vescica attraverso un condotto connesso con l’apparato gastro-esofageo. Questo li rende meno vulnerabili alle brusche diminuzione di pressione.

La parola ai pesci

ricciolaRICCIOLA

Pesce dalle abitudini pelagiche appartiene alla famiglia dei carangidi. La misura minima prevista per il prelievo è di 15 cm, mentre in Sardegna sale 60 cm. Può raggiungere, in età adulta, una lunghezza di 2 mt. ed un peso di 90 Kg. Il periodo riproduttivo va da Giugno a Luglio durante il quale vengono deposte uova pelagiche. La differenzazione tra i sessi avviene fin dalla nascita e la maturità sessuale viene raggiunta nei maschi a 4 anni e 10 kg di peso, mentre le femmine devono raggiungere i 5 anni e i 20 kg circa.
Si insidia prevalentemente a traina con esche vive e o naturali e con esche artificiali quando è in giovane età.
E’ un pesce fisostomo e come tale soffre meno i baro traumi.

DENTICE

Pesce bentopelagico, appartiene alla famiglia degli sparidi. Vive a stretto contatto del fondo, sebbene non di rado effettui rapide escursioni a mezz’acqua, per predare pesci di superficie.
La misura minima prevista per il prelievo è di 15 cm., mentre in Sardegna è di 30 cm. Può raggiungere in età adulta, circa 30 anni, 1 mt. di lunghezza e 18 Kg. di peso. Il periodo riproduttivo (montone) va da Marzo a Maggio secondo le zone, influenzato dalla temperatura del mare. La differenziazione dei sessi avviene tra i 5 e i 12 mesi di età in modo definitivo, infatti, al contrario di quanto si credeva, il dentice non è ermafrodita. Depone le uova a fondo all’alba ed al tramonto. Non è fisostomo, quindi subisce il baro trauma quando viene pescato in profondità. La maturità sessuale viene raggiunta ad una dimensione nei maschi di 30-34 cm. nelle femmine di 35-39 cm. Il rapporto lunghezza età è il seguente: 40 cm 5 anni - 60 cm 11 anni- 80 cm 30 anni.
Il raddoppio dello stock in una certa zona avviene mediamente in 8/14 anni.
Si insidia prevalentemente a traina di fondo con esche vive e o naturali, ma in primavera attacca anche le esche artificiali.
NOTA - Il dentice non è facilmente rilasciabile, poiché dopo il recupero aggalla con lo stomaco estroflesso a causa della sovra distensione provocata dalla rapida espansione del volume addominale, in fase di risalita. Ciò provoca un evidente trauma nel pesce e il rilascio assume aspetti problematici,salvo non venga insidiato casualmente in bassissimi fondali.

LECCIA (Lichia Amia)

Specie eurialina, resistente a forti variazioni di salinità, appartiene alla famigli dei carangidi, pesce che predilige le zone di mare vicino alle foci dei fiumi o ai corsi d’acqua.
La misura minima prevista per il prelievo è di 15 cm., mentre in Sardegna è di 60 cm.
La misura massima che può raggiungere è di 2mt con un peso di 70 kg.
Il periodo riproduttivo va da Giugno a Luglio e deposita le uova sul fondo roccioso.
I maschi raggiungono la maturità sessuale a 2-3 anni mentre le femmine a 3-4 anni.
Si insidia prevalentemente a traina con esche vive e o naturali e a spinning con esche artificiali. Caccia principalmente in superficie. E’ un pesce fisostomo e come tale soffre meno i baro traumi.

TONNO

Pesce pelagico della famigli degli Sgombridi.
La misura minima prevista per il prelievo è di 115 cm o 30 kg. La sua cattura è limitata ad un solo periodo dell’anno e per una certa quota assegnata ogni anno ai pescatori ricreativi.
In età adulta può aggiungere 450 kg. e una lunghezza di 3 mt. Il tonno può vivere sino a 20 anni.
Il periodo riproduttivo va da Maggio a Luglio e le uova sono pelagiche. Il sesso è dichiarato sin dalla nascita.
La maturità sessuale nei maschi la raggiungono a 3-4 anni anni con una dimensione tra i 97 cm e i 110 cm, le femmine ad una dimensione di 105/120 cm. ed un peso di 20/30 kg.
Il rapporto età/dimensione/peso è il seguente: 1 anno 60/70 cm., 3,5 5 kg – 5 anni 135 cm 35/40 kg - 10 anni 2mt 150 kg. infine, oltre i 15 anni, 250 cm per 250 kg.
E’ un pesce fisostomo e come tale soffre meno i baro traumi.
Nella pesca ricreativa viene insidiato a traina d’altura veloce con artificiali o a drifting.

PALAMITA

Pesce pelagico della famiglia degli Sgombridi.
La misura minima prevista per il prelievo è di 25 cm.
La misura massima che può raggiungere in età adulta è di 70-80 cm. ed un peso di 5-6 kg. La riproduzione avviene in Aprile Maggio. Il sesso è dichiarato sin dalla nascita.
E’ un pesce fisostomo e come tale soffre meno i baro traumi.
Nella pesca ricreativa viene insidiato sia a traina con esche artificiali che a light drifting con esche naturali.

ORATA

Appartiene alla famigli degli sparidi. E’ una specie che riesce a vivere in acque caratterizzate da diversi regimi di temperature, purché quest’ultima non sia inferiore ai 4°.
Le orate nascono da ottobre a dicembre in alto mare e le forme giovanili, in primavera, tendono a spostarsi verso le acque vicine alla costa. I pesci giovani tendono a stabilirsi in acque poco profonde mentre gli adulti possono vivere anche in acque più profonde, fino ad un massimo di 50 m.
La misura minima prevista per il prelievo è di 20 cm.
La misura massima raggiungibile in età adulta è di 70 cm con un peso di 17 kg.
E’ un pesce ermafrodita, maschio sino a 2-3 anni quando poi in alcuni avviene l’inversione sessuale. Il periodo riproduttivo va da Ottobre a Dicembre e depone uova pelagiche.
La maturità sessuale la raggiunge a 2 anni nei maschi con una misura di 20-30 cm., mentre le femmine a 2-3 anni, ed una misura di 33-40 cm.
Nella pesca ricreativa viene insidiato a traina e bolentino.

LAMPUGA

Pesce pelagico della famiglia dei corifenidi. Vive in banchi lontano dalla costa in acque temperate. Nel mediterraneo accosta in estate per deporre le uova e vi rimane sino al principio dell’Autunno.
La misura minima prevista per il prelievo è di 15 cm. mentre in Sardegna è di 60 cm.
La misura massima raggiungibile è di 2 mt. e oltre 24 kg. di peso.
Il periodo riproduttivo va da Giugno a Settembre e deposita uova pelagiche.
La maturità sessuale la raggiunge ad una dimensione di 62 cm., il maschio e 55 cm per la femmina.
In età adulta il maschio si differenzia dalla femmina per la conformazione della testa.
>Nella pesca ricreativa viene insidiata a traina di superficie.

DENTICE PAGRO

Pesce bentopelagico. Appertiene alla famiglia degli sparidi.
Vive a stretto contatto con il fondo. Simile al Dentice, ma si differenzia per la colorazione rossastra.
>La misura minima prevista per il prelievo è di 15 cm. mentre in Sardegna è di 30 cm.
La misura massima raggiungibile in età adulta è di 1 mt. e 15 kg. di peso.
Il periodo riproduttivo va da Luglio ad Agosto in acque non troppo profonde, dai 15 mt. e oltre.
E’ un pesce ermafrodita e alla nascita è femmina. Invecchiando diventa maschio.
Non è fisostomo, quindi subisce il baro trauma quando viene pescato in profondità.
La maturità sessuale la raggiunge a circa 3 anni con una dimensione di 24 cm.
Depone uova pelagiche.
Nella pesca ricreativa viene insidiato a traina di fondo.

PESCE SPADA

Pesce pelagico di profondità. Appartiene alla famiglia degli Xifidi.
Si avvicina alle coste in Primavera Estate, salendo in superficie con mare calmo e stazionando a 2-3 metri sotto il pelo dell’acqua con mare agitato e tempo perturbato.
La misura minima prevista per il prelievo è di 140 cm. compresa la spada.
La misura massima raggiungibile in età adulta è di 4,5 mt. e 650 kg. di peso.
La maturità sessuale il maschio la raggiunge ad 1 anno mentre la femmina al 2° 3° anno.
Si riproduce in Estate nei mari caldi (Sicilia e Calabria). Le uova sono pelagiche.
Nella pesca ricreativa viene insidiato a traina veloce e a drifting.

SPIGOLA

La famiglia cui appartiene la spigola è quella dei serranidi.
>La spigola abita di preferenza i bassifondi vicino alla riva e gradisce le acque tranquille e salmastre delle foci di molti fiumi dove alle volte risale per certi tratti, in cerca di prede; ma non disdegna anche le coste basse, le spiagge e le scogliere. Vive in branchi, talvolta con i cefali. E un pesce intelligente e curioso. Ha un nuoto veloce e rettilineo che gli consente di scattare sulla preda come una molla. Da adulta diventa di indole solitaria.
La misura massima raggiungibile in età adulta è di 1 mt e 12 kg di peso.
La misura prevista per il prelievo è di 23 cm, mentre in Sardegna è di 25 cm.
Si riproduce in Inverno prediligendo le acque costiere e salmastre per deporre le uova che scendono sul fondo.
E’ un pesce ermafrodita. La maturità sessuale viene raggiunta ad una misura di 20 cm nel maschio e 30 cm nella femmina.
E’ un pesce fisostomo.
Nella pesca ricreativa si insidia sia pescando da terra che a traina con esche artificiali o esche vive.

CERNIA BRUNA

La famiglia cui appartiene la Cernia Bruna è quella dei Serranidi, ed è parente stretta della spigola, sebbene morfologicamente molto diversa.
La cernia vive ad una profondità molto bassa in farse giovanile per poi spostarsi preferenzialmente tra i 10 ed i 50 mt., su fondali rocciosi. A seguito di una notevole pressione di pesca ha modificato le sue abitudini e la si può trovare a profondità molto più elevate.
Raggiunge le dimensioni di 140 – 150 cm ed un’eta di 50/60 anni
La misura minima prevista per il prelievo è di 20 cm, mentre in Sardegna è di 25 cm.
A 6 anni ha una lunghezza di 40 cm, 12 anni 80 cm.
La cernia è ermafrodita proterogina perciò nello stesso individuo, all’interno delle gonadi, coesistono gameti maschili e femminili. Questi ultimi maturano prima e le Cernie nascono con funzioni sessuali femminili per poi assumere funzioni maschili una volta raggiunti i 10-12 anni di età e una lunghezza di circa 80 cm. Gli esemplari più grandi sono tutti maschi.
Si riproduce in Estate.
La Cernia si insidia a traina lenta di fondo innescando preferenzialmente cefalopodi, vivi o morti, ma non disdegna anche altre esche vive. Se ne può tentare la cattura anche con la tecnica del vertical; in molte aree marine protette dove è permessa la pesca ne è vietato il prelievo.

ALALUNGA

Pesce pelagico, appartiene alla famiglia degli sgombridi, simile al Tonno.
L’Alalunga vive quasi sempre in altomare in fitti branchi e difficilmente si avvicina alla costa.
Non tutti i mari che circondano la penisola sono frequentati da questo pesce.
Può raggiungere oltre un metro di lunghezza per 25 kg di peso ma le dimensioni degli esemplari a traina non superano quasi mai i 15.
La misura minima prevista per il prelievo è di 40 cm.
Si riproduce in Primavera/Estate depositando uova pelagiche.
L’Alalunga o Alalonga si insidia a traina d’altura con esche artificiali trainate a velocità sostenuta.

ALLETTERATO

Pesce pelagico, appartente alla famigli degli sgombridi.
L’alletterato vive in alto mare ed accosta tra l’inizio della primavera e l’autunno a seconda delle zone. In alcune regioni del centro Italia ha un ripasso invernale.
Può essere confuso anche con il tonno rosso allo stadio giovanile ,che però non ha i caratteristici disegni sul dorso o con il tonnetto striato da cui è distinguibile per la diversa colorazione. La livrea è azzurro scuro sul dorso e bianco madreperlaceo sul ventre, conm le caratteristiche macchie nere. Nel terzo posteriore del corpo, in posizione dorsale ci sono disegni scuri molto simili a quelli del tombarello, e 4-8 grossi punti neri sotto la pinna pettorale.
Può raggiungere anche 18 kili di peso.
La misura minima prevista per il prelievo è di 40 cm.
Si riproduce in Primavera/Estate e depone uova pelagiche.
Nella pesca ricreativa si può insidiare a traina con esche artificiali o in drifting .

AGUGLIA IMPERIALE

Pesce pelagico e migratore appartenente alla famiglia dei rostrati e in paparticolare degli Istiophoridae. E’ un parente stretto del marlin e del vela.
Vive in mare senza relazione con la conformazione del fondo. E’ un pesce generalmente solitario e frequenta il mare aperto con profondità elevate.
Raggiunge, e supera, i 2 metri di lunghezza e i 50/60 kg di peso.
Si riproduce in Primavera/Estate.
Depone uova pelagiche.
Nella pesca ricreativa si insidia a traina in altura con esche artificiali e più raramente in drifting.

PAGELLO FRAGOLINO

Appartiene alla famiglia degli Sparidi.
Il pagello è ermafrodita, cambia sesso a 3 anni. Nasce maschio per poi diventare femmina, ma a volte può mantenere il sesso della nascita.
La misura minima prevista per il prelievo è di 18 cm mentre in Sardegna è di 20 cm.
La taglia media degli esemplari adulti è di 60 cm di lunghezza per un peso di 1,5 kg, sebbene possa raggiungere anche i 2,5kg in particolari condizioni.
Si riproduce i Primavera e depone uova pelagiche.
Nella pesca ricreativa si insidia principalmente a bolentino su fonadli misti o di fango; può essere catturato ad elevate profondità anche con l’inciku o con jig di piccole dimensioni.

MORMORA

Appartiene alla famiglia degli Sparidi.
Vive da pochi metri sino ai 150 , su fondali di sabbia e misti mobili .E’ un pesce gregario in giovane età.
Gli esemplari più grossi raggiungono i 50 cm, ma la media è di 35 cm.
Il peso può arrivare anche ad 1,5 kg.
La taglia minima prevista per il prelievo è di 20 cm.
E’ un pesce ermafrodita e depone uova pelagiche.
Nella pesca ricreativa si insidia principalmente con la tecnica di canna da riva e surf casting.